Che cosa non può mancare in un menù spagnolo: 3 piatti essenziali

La paella

Il piatto più tipico della cucina iberica che non può mancare in un ristorante spagnolo a Roma è la paella. Si tratta di un piatto a base di riso che viene cotto in un particolare tegame e servito sempre in questo tegame con grande spettacolarità. Si aggiungono ingredienti diversi in base alla ricetta, come il pesce in quella di mare con cozze e gamberoni protagonisti. Le verdure sono perfette per concludere la ricetta ma possono essere inserite da sole per una paella vegan.

Le crudità di pesce

Il pesce è una delle colonne portanti della cucina dei nostri cugini iberici dato che anche loro si affacciano sul bellissimo mar Mediterraneo, luogo perfetto dove pescare poiché si tratta di un mare molto pulito che ha una grande varietà di pesce per soddisfare ogni genere di richiesta. Il pesce più buono in assoluto è quello che viene servito crudo: non c’è bisogno di cottura o di aggiungere troppi altri ingredienti, perché il pesce così com’è è già buonissimo. Nonostante Roma non sia sul mare, si trova il migliore presce appena pescato sul Tirreno. In Italia lo chiamano antipasto ma in Spagna un piatto di pesce crudo prende il nome di “tapas” che sarebbe un piccolo spuntino che solletica il palato e lo prepara alle portate successive.

I dolci fatti in casa

I dolci fatti inca sa non possono mai mancare nel menù di un ristorante spagnolo a Roma per dire per sempre basta a dolci fatti da altri o addirittura comprati da un grossista. La crema catalana è forse il dolce spagnolo più famoso insieme ai churros, piccoli pezzi di un impasto dolce fritta da intingere nella cioccolata. Al pari della crema per il tiramisù, la crema catalana deve essere preparata in giornata con uova freschissime: essendo uova crude, devono essere fresche e sicure onde evitare la contaminatine con il batterio della salmonella. La crema catalana è un ottimo fine pasto che non riempie eccessivamente ma lascia la bocca dolce.